Vendiamo e-bike o monopattini elettrici
La batteria di trazione di una e-bike o di un monopattino è una batteria LMT (regolamento (UE) 2023/1542): servono già documenti su prestazioni e durabilità e dati sullo stato di salute, dal 18 febbraio 2027 anche passaporto e sostituibilità. Il veicolo richiede la conformità EMC. Verifichi prima se l’omologazione del regolamento (UE) n. 168/2013 lo riguarda: cambiano le altre regole.
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Verificato il 5 ottobre 2026 da Conphora compliance team · Non è consulenza legale
Perché accade
La batteria decide gran parte della documentazione. Il regolamento (UE) 2023/1542 sulle batterie definisce batteria LMT una batteria sigillata di peso pari o inferiore a 25 kg, progettata specificamente per fornire energia per la trazione di veicoli a ruote che possono essere azionati da un motore elettrico da solo o dal motore insieme alla forza umana, compresi i veicoli omologati di categoria L, e che non è una batteria per veicoli elettrici (art. 3, par. 1, punto 11). Il regolamento si applica dal 18 febbraio 2024, le sue regole sulla valutazione della conformità dal 18 agosto 2024 e l’articolo 11 sulla rimovibilità dal 18 febbraio 2027 (art. 96, par. 2).[1]
Le batterie LMT comportano obblighi che le batterie portatili non hanno. Dal 18 agosto 2024 sono accompagnate da un documento con i valori dei parametri di prestazione elettrochimica e di durabilità dell’allegato IV (art. 10, par. 1) e il loro sistema di gestione contiene dati aggiornati per determinare lo stato di salute e la durata prevista (art. 14, par. 1). Dal 18 febbraio 2027 richiedono un passaporto della batteria (art. 77, par. 1), raggiungibile tramite un codice QR (art. 13, par. 6, lett. a)), e chi immette sul mercato un prodotto con una batteria LMT assicura che la batteria e le sue celle siano facilmente rimovibili e sostituibili da un professionista indipendente (art. 11, par. 5), mantiene la batteria disponibile come pezzo di ricambio per cinque anni dopo l’ultima unità del modello (art. 11, par. 7) e non usa software per impedirne la sostituzione (art. 11, par. 8). Gli obblighi su impronta di carbonio, prestazioni minime e contenuto di materiale riciclato scattano più avanti, a date legate ad atti della Commissione (artt. 7, 8 e 10).[1]
Il veicolo è un apparecchio elettrico. Le apparecchiature che possono generare perturbazioni elettromagnetiche o il cui funzionamento può esserne influenzato devono soddisfare i requisiti essenziali della direttiva EMC 2014/30/UE prima di essere messe a disposizione (art. 3, par. 1, punto 2, e artt. 4 e 6).[2]
Per il resto conta se il veicolo è omologato. Il regolamento (UE) n. 168/2013 si applica ai veicoli di categoria L ma esclude, tra gli altri, le biciclette a pedalata assistita fino a 250 W che si interrompono a 25 km/h, i veicoli autobilanciati e i veicoli senza posizione a sedere (art. 2, par. 2, lett. da h) a j)). La direttiva RAEE esclude i mezzi di trasporto, tranne i veicoli elettrici a due ruote non omologati (art. 2, par. 4, lett. d)), e la direttiva RoHS usa la stessa formulazione (art. 2, par. 4, lett. f)). Il regolamento macchine (UE) 2023/1230, che si applica dal 20 gennaio 2027, esclude i veicoli rientranti nell’ambito del regolamento (UE) n. 168/2013 (art. 2, par. 2, lett. h), e art. 54).[3][4][5]
Se gli atti specifici non coprono un rischio, il regolamento (UE) 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti si applica agli aspetti e ai rischi che essi lasciano aperti (art. 2, par. 1).[6]
Come risolverlo
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Stabilire se il veicolo è omologato o no
Il regolamento (UE) n. 168/2013 riguarda i veicoli di categoria L, ma esclude le biciclette a pedalata assistita con potenza nominale continua massima di 250 W, il cui motore si interrompe quando il ciclista smette di pedalare e comunque prima di 25 km/h, i veicoli autobilanciati e i veicoli senza posizione a sedere. Da quale lato cade il Suo prodotto decide se si applicano le regole di omologazione o quelle di prodotto per i veicoli non omologati.
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Trattare la batteria di trazione come batteria LMT
Una batteria sigillata di peso pari o inferiore a 25 kg, progettata per alimentare la trazione di veicoli a ruote azionati da un motore elettrico da solo o insieme alla forza umana, è una batteria LMT. Passa per la valutazione della conformità ai sensi dell’articolo 17 del regolamento sulle batterie, che si applica dal 18 agosto 2024, e da tale data è accompagnata da un documento con i valori di prestazione elettrochimica e di durabilità.
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Verificare i dati del sistema di gestione della batteria
Dal 18 agosto 2024 il sistema di gestione della batteria di una batteria LMT contiene dati aggiornati sui parametri che determinano il suo stato di salute e la sua durata prevista, come elencati nell’allegato VII del regolamento sulle batterie.
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Progettare per la sostituzione da parte di un professionista indipendente
Dal 18 febbraio 2027 chi immette sul mercato un prodotto con una batteria LMT assicura che la batteria e le sue singole celle siano facilmente rimovibili e sostituibili da un professionista indipendente, che la batteria sia disponibile come pezzo di ricambio per cinque anni dopo l’ultima unità del modello e che nessun software impedisca la sostituzione con una batteria compatibile.
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Preparare il passaporto della batteria e il codice QR
Dal 18 febbraio 2027 ogni batteria LMT immessa sul mercato ha un passaporto della batteria, raggiungibile tramite un codice QR sulla batteria. L’operatore economico che la immette sul mercato mantiene le informazioni accurate, complete e aggiornate.
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Coprire EMC, RAEE e RoHS per veicolo e caricabatterie
Il veicolo e il suo caricabatterie sono apparecchi ai sensi della direttiva EMC. I veicoli elettrici a due ruote non omologati non sono esclusi da RAEE e RoHS: si applicano quindi a essi la registrazione del produttore, la restituzione e le restrizioni sulle sostanze. Firmi un’unica dichiarazione che citi tutti gli atti interessati.
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Cosa è necessario dimostrare
| Documento | Da dove proviene | Base giuridica |
|---|---|---|
| Documento su prestazioni e durabilità della batteria LMT | Il fabbricante della batteria | Regolamento sulle batterie, art. 10, par. 1, e allegato IV, parte A |
| Dichiarazione di conformità UE del veicolo (EMC e, se applicabile, RoHS) | Il fabbricante del veicolo | Direttiva EMC, artt. 7, par. 2, e 15; direttiva RoHS, art. 13 |
| Passaporto della batteria, dal 18 febbraio 2027 | L’operatore economico che immette la batteria sul mercato | Regolamento sulle batterie, art. 77, parr. 1 e 4 |
| Registrazione del produttore RAEE, se il veicolo rientra nell’ambito di applicazione | Lei, o il Suo rappresentante autorizzato | Direttiva RAEE, artt. 2, par. 4, lett. d), e 16 |
Se non si fa nulla
Le autorità possono ordinare il ritiro o il richiamo
Se un’autorità ha motivo sufficiente di ritenere che un apparecchio presenti un rischio e ne accerta la non conformità alla direttiva EMC, impone misure correttive, il ritiro o il richiamo entro un termine ragionevole e adotta misure provvisorie se l’operatore non agisce (direttiva EMC, art. 38, parr. 1 e 4). La non conformità formale è trattata ai sensi dell’art. 40.[2]
Le lacune di sicurezza ricadono sul GPSR
Se disposizioni specifiche di sicurezza dell’Unione coprono solo alcuni rischi di un prodotto, il regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti si applica agli aspetti e ai rischi che tali disposizioni non coprono (regolamento (UE) 2023/988, art. 2, par. 1).[6]
Sanzioni previste dal diritto nazionale
Gli Stati membri stabiliscono sanzioni effettive, proporzionate e dissuasive per le violazioni delle regole EMC, che possono includere sanzioni penali per le violazioni gravi (direttiva EMC, art. 42).[2]
Domande su questo problema
Una pedelec è un veicolo a motore che richiede l’omologazione?
No, se è una bicicletta a pedalata assistita il cui motore ausiliario ha una potenza nominale continua massima pari o inferiore a 250 W, si interrompe quando il ciclista smette di pedalare e si disinserisce prima di 25 km/h. Tali biciclette sono escluse dal regolamento (UE) n. 168/2013 (art. 2, par. 2, lett. h)).
L’utilizzatore deve poter cambiare la batteria da sé?
Per le batterie LMT il regolamento sulle batterie richiede che la batteria e le sue celle siano facilmente rimovibili e sostituibili da un professionista indipendente, non dall’utilizzatore finale, dal 18 febbraio 2027 (art. 11, par. 5, e art. 96, par. 2, lett. a)).
RAEE e RoHS si applicano alle e-bike?
Entrambe le direttive escludono i mezzi di trasporto, ma non i veicoli elettrici a due ruote non omologati (direttiva RAEE, art. 2, par. 4, lett. d); direttiva RoHS, art. 2, par. 4, lett. f)). Una e-bike o un monopattino elettrico a due ruote non omologato non è quindi escluso come mezzo di trasporto e rientra nell’ambito di applicazione se è un’apparecchiatura elettrica ed elettronica.
Si applicheranno le regole sulle macchine?
Il regolamento macchine (UE) 2023/1230, che si applica dal 20 gennaio 2027, esclude i veicoli a due o tre ruote rientranti nell’ambito del regolamento (UE) n. 168/2013 (art. 2, par. 2, lett. h)). Un prodotto che non rientra in tale regolamento non è coperto da questa esclusione: lo verifichi rispetto alle definizioni delle macchine. Fino al 20 gennaio 2027 si applica la direttiva macchine 2006/42/CE; il suo art. 1, par. 2, lett. e), esclude i veicoli disciplinati dalla direttiva 2002/24/CE, predecessora del regolamento (UE) n. 168/2013.
Le regole sulla progettazione ecocompatibile coprono le e-bike?
Le e-bike e i monopattini elettrici non sono esclusi dal regolamento sull’ecoprogettazione (UE) 2024/1781 (considerando 13), ma i requisiti sorgono solo quando un atto delegato li fissa per un gruppo di prodotti (art. 4).
Fonti
- Regolamento (UE) 2023/1542 relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie (testo consolidato del 13 agosto 2026) EUR-Lex · consultato il 4 ottobre 2026
- Direttiva 2014/30/UE concernente la compatibilità elettromagnetica (testo consolidato del 30 maggio 2026) EUR-Lex · consultato il 4 ottobre 2026
- Regolamento (UE) n. 168/2013 relativo all’omologazione e alla vigilanza del mercato dei veicoli a motore a due o tre ruote e dei quadricicli EUR-Lex · consultato il 4 ottobre 2026
- Direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) (testo consolidato dell’8 aprile 2024) EUR-Lex · consultato il 4 ottobre 2026
- Regolamento (UE) 2023/1230 relativo alle macchine EUR-Lex · consultato il 4 ottobre 2026
- Regolamento (UE) 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti EUR-Lex · consultato il 4 ottobre 2026
- Regolamento (UE) 2024/1781 che stabilisce un quadro per la definizione di requisiti di ecoprogettazione per prodotti sostenibili EUR-Lex · consultato il 4 ottobre 2026
Informazioni su questa pagina
- Revisore
- Conphora compliance team
- Verificato
- 5 ottobre 2026
Informazioni di carattere generale, non consulenza legale. Verifichi il testo giuridico o si rivolga a un consulente per il suo prodotto.
Conphora (2026). Vendiamo e-bike o monopattini elettrici. Consultato il 13 ottobre 2026 da https://www.conphora.com/it/soluzioni/problema/e-bike-e-scooter/
Conphora (2026) Vendiamo e-bike o monopattini elettrici. Disponibile all’indirizzo: https://www.conphora.com/it/soluzioni/problema/e-bike-e-scooter/ (consultato il 13 ottobre 2026).
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