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Batteries and electronics Manufacturer 5 min di lettura

Il nostro prodotto non ha superato una prova EMC

Secondo la direttiva EMC 2014/30/UE, un apparecchio può essere messo a disposizione solo se soddisfa i requisiti essenziali di emissione e immunità (allegato I). Dopo una prova non superata non si può firmare la dichiarazione di conformità UE né apporre la marcatura CE. Si corregga il progetto, si riprovi ogni configurazione e si correggano, ritirino o richiamino le unità già sul mercato.

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Verificato il 4 ottobre 2026 da Conphora compliance team · Non è consulenza legale

Perché accade

La direttiva EMC 2014/30/UE fissa due requisiti essenziali per le apparecchiature. Le perturbazioni elettromagnetiche generate non devono superare il livello oltre il quale le apparecchiature radio e di telecomunicazione o altre apparecchiature non possono funzionare come previsto, e l’apparecchiatura deve avere un livello di immunità alle perturbazioni attese nell’uso previsto tale da consentirle di funzionare senza un degrado inaccettabile (allegato I, punto 1). Un’apparecchiatura può essere messa a disposizione o messa in servizio solo se è conforme quando è correttamente installata, mantenuta e usata per la sua destinazione (art. 4).[1]

Una prova non superata è una valutazione della conformità non superata. Il fabbricante redige la documentazione tecnica ed esegue il controllo interno della produzione o l’esame UE del tipo, e solo se la conformità è dimostrata redige la dichiarazione di conformità UE e appone la marcatura CE (artt. 7, par. 2, e 14). La valutazione deve riguardare tutte le normali condizioni di funzionamento previste e, se l’apparecchio può assumere configurazioni diverse, tutte le configurazioni individuate come rappresentative dell’uso previsto (allegato II, punto 2).[1]

Le norme armonizzate sono il parametro abituale, non la legge stessa. Le apparecchiature conformi alle norme armonizzate pubblicate nella Gazzetta ufficiale si presumono conformi ai requisiti essenziali che tali norme contemplano (art. 13). Se il prodotto non supera la prova sulla norma, la presunzione viene meno e il fabbricante deve correggere il prodotto oppure dimostrare la conformità in altro modo, ad esempio con l’esame UE del tipo da parte di un organismo notificato per alcuni o per tutti gli aspetti (art. 14).[1]

Occorre occuparsi delle unità già sul mercato. Il fabbricante che ritiene o ha motivo di ritenere che un apparecchio da esso immesso sul mercato non sia conforme adotta immediatamente le misure correttive necessarie per renderlo conforme, oppure lo ritira o lo richiama, e, se l’apparecchio presenta un rischio, ne informa le autorità dei paesi in cui lo ha messo a disposizione (art. 7, par. 8). Se un apparecchio presenta un rischio, le autorità che accertano la non conformità impongono un’azione correttiva entro un termine ragionevole e adottano misure provvisorie se l’operatore non agisce (art. 38); la non conformità formale è trattata ai sensi dell’articolo 40.[1]

Le apparecchiature radio costituiscono l’eccezione. Le apparecchiature rientranti nella direttiva sulle apparecchiature radio soddisfano il requisito EMC attraverso l’articolo 3, paragrafo 1, lettera b), di tale direttiva, che rinvia al livello di compatibilità elettromagnetica stabilito dalla direttiva 2014/30/UE.[3]

Come risolverlo

  1. Stabilire che cosa non ha superato la prova e rispetto a che cosa

    Si legga il rapporto di prova alla luce dei due requisiti essenziali: le perturbazioni elettromagnetiche generate dal prodotto non devono impedire alle apparecchiature radio, di telecomunicazione o ad altre apparecchiature di funzionare come previsto, e il prodotto deve avere l’immunità necessaria per funzionare senza un degrado inaccettabile. Si annotino la norma armonizzata, la configurazione e l’impostazione di prova utilizzate dal laboratorio.

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  2. Trattenere il prodotto finché non è conforme

    Prima dell’immissione sul mercato non si firma la dichiarazione né si appone la marcatura CE. Se alcune unità sono già sul mercato, si adottano le misure correttive necessarie per renderle conformi oppure, se del caso, le si ritira o le si richiama, e si informano le autorità dei paesi in cui sono vendute se l’apparecchio presenta un rischio.

  3. Correggere il progetto e ripetere la prova su ogni configurazione

    La valutazione della compatibilità elettromagnetica riguarda tutte le normali condizioni di funzionamento previste e, se il prodotto può assumere configurazioni diverse, ogni configurazione individuata come rappresentativa dell’uso previsto. Dopo la correzione si ripeta la prova, non soltanto sulla configurazione che non l’aveva superata.

  4. Trattare l’avvertenza per le aree residenziali come una restrizione d’uso

    L’articolo 18, paragrafo 2, prescrive che gli apparecchi per i quali non è garantita la conformità ai requisiti essenziali nelle aree residenziali rechino un’indicazione chiara di tale restrizione d’uso, se del caso anche sull’imballaggio. Letta insieme all’articolo 4 e all’allegato I, l’indicazione limita i luoghi in cui il prodotto può essere usato; non sostituisce il rispetto dei requisiti essenziali per l’uso previsto.

  5. Aggiornare il fascicolo e la produzione in serie

    Si aggiungano alla documentazione tecnica i nuovi rapporti di prova e le modifiche di progetto, si aggiorni la dichiarazione di conformità UE e ci si assicuri che la produzione in serie segua il progetto modificato. Si deve tenere conto delle modifiche del progetto e delle norme applicate.

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  6. Valutare il ricorso a un organismo notificato per gli aspetti più difficili

    In alternativa al controllo interno della produzione, il fabbricante può ricorrere all’esame UE del tipo da parte di un organismo notificato, anche limitato ad alcuni aspetti dei requisiti essenziali, con il controllo interno della produzione per il resto. È una possibilità, non un obbligo.

Svolga i passi nella piattaforma con il suo prodotto.

Cosa è necessario dimostrare

DocumentoDa dove provieneBase giuridica
Valutazione della compatibilità elettromagneticaIl fabbricanteDirettiva EMC, allegato II, punto 2
Documentazione tecnica con i nuovi rapporti di provaIl fabbricanteDirettiva EMC, art. 7, par. 2, e allegato II, punto 3, lett. f)
Dichiarazione di conformità UE aggiornataIl fabbricanteDirettiva EMC, art. 15 e allegato IV
Certificato di esame UE del tipo, se è stato coinvolto un organismo notificatoL’organismo notificatoDirettiva EMC, art. 14, lett. b), e allegato III, parte A, punti 6 e 9

Se non si fa nulla

L’autorità ordina l’azione correttiva

Se un’autorità ha motivi sufficienti per ritenere che un apparecchio presenti un rischio e dalla sua valutazione risulta che non è conforme, impone all’operatore di renderlo conforme, ritirarlo o richiamarlo senza indugio, entro un termine ragionevole, e adotta misure provvisorie se l’operatore non agisce (direttiva EMC, art. 38, parr. 1 e 4). Anche la non conformità formale, come l’assenza della dichiarazione o della marcatura CE, deve cessare e, se persiste, il prodotto è limitato, vietato, ritirato o richiamato (art. 40).[1]

La correzione deve raggiungere ogni mercato

L’operatore economico garantisce che siano adottate le azioni correttive per tutti gli apparecchi interessati che ha messo a disposizione sul mercato in tutta l’Unione (direttiva EMC, art. 38, par. 3).[1]

Sanzioni previste dal diritto nazionale

Gli Stati membri stabiliscono sanzioni effettive, proporzionate e dissuasive per le violazioni commesse dagli operatori economici, che possono comprendere sanzioni penali per le violazioni gravi (direttiva EMC, art. 42).[1]

Domande su questo problema

Possiamo continuare a vendere mentre correggiamo il difetto?

No. Un’apparecchiatura può essere messa a disposizione solo se è conforme alla direttiva (direttiva EMC, art. 4). Gli importatori e i distributori che hanno motivo di ritenere che un apparecchio non sia conforme non devono immetterlo sul mercato né metterlo a disposizione finché non lo sia (artt. 9, par. 2, e 10, par. 2).

Dobbiamo comunicare all’autorità una prova non superata prima del lancio?

L’obbligo di informare le autorità riguarda gli apparecchi già immessi sul mercato che presentano un rischio (direttiva EMC, art. 7, par. 8). Una prova non superata prima del lancio significa che non si può immettere il prodotto sul mercato finché non è conforme.

È richiesta una prova presso un laboratorio accreditato?

La direttiva richiede una valutazione EMC e, se del caso, i rapporti di prova nella documentazione tecnica (allegato II, punti 2 e 3, lett. f)). L’applicazione delle norme armonizzate dà una presunzione di conformità (art. 13); l’organismo notificato è facoltativo (art. 14).

Il nostro prodotto ha il Bluetooth. È ancora un caso EMC?

Le apparecchiature radio rientrano nella direttiva sulle apparecchiature radio, il cui articolo 3, paragrafo 1, lettera b), richiede un adeguato livello di compatibilità elettromagnetica come stabilito dalla direttiva 2014/30/UE. In ogni caso il difetto EMC va corretto, ma la dichiarazione e la procedura seguono le regole sulle apparecchiature radio.

Possiamo esporre il prodotto a una fiera?

Sì, se un cartello ben visibile indica chiaramente che non può essere messo a disposizione né messo in servizio finché non sia reso conforme e se misure adeguate impediscono perturbazioni elettromagnetiche (direttiva EMC, art. 5, par. 3).

Segua le modifiche alle norme alla base di questo problema

Una sola e-mail quando le norme cambiano. Può annullare l’iscrizione da qualsiasi e-mail.

Fonti

  1. Direttiva 2014/30/UE sulla compatibilità elettromagnetica (testo consolidato del 30 maggio 2026) EUR-Lex · consultato il 4 ottobre 2026
  2. Direttiva 2014/30/UE sulla compatibilità elettromagnetica (testo della Gazzetta ufficiale) EUR-Lex · consultato il 4 ottobre 2026
  3. Direttiva 2014/53/UE sulle apparecchiature radio (testo consolidato del 30 maggio 2026) EUR-Lex · consultato il 4 ottobre 2026

Informazioni su questa pagina

Revisore
Conphora compliance team
Verificato
4 ottobre 2026
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Conphora (2026). Il nostro prodotto non ha superato una prova EMC. Consultato il 13 ottobre 2026 da https://www.conphora.com/it/soluzioni/problema/emc-test-failed/
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