Un rivenditore chiede la prova che la marcatura CE sia vera
La marcatura CE è un’asserzione del fabbricante: non esiste un certificato CE generale da inviare. La prova è la dichiarazione di conformità UE, sostenuta da documentazione tecnica e rapporti di prova; un certificato dell’organismo notificato esiste solo se l’atto lo richiede. Invii la dichiarazione per il modello esatto, spieghi le prove e mostri la marcatura sul prodotto.
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Perché accade
La marcatura CE è una dichiarazione, non un sigillo di una terza parte. Secondo il regolamento (CE) n. 765/2008, solo il fabbricante o il suo mandatario appone la marcatura CE, e solo sui prodotti per i quali un atto dell’Unione la prevede (art. 30, parr. 1 e 2). Apponendola, il fabbricante indica di assumersi la responsabilità della conformità del prodotto a tutti i requisiti applicabili di tali atti (art. 30, par. 3). La marcatura CE è l’unica marcatura che attesta tale conformità e sono vietate le marcature che possano indurre in errore sul suo significato o sulla sua forma (art. 30, parr. 4 e 5). La Guida blu della Commissione la definisce un indicatore fondamentale, ma non una prova, di conformità (sezione 4.5.1.1).[4][6]
La prova è la dichiarazione e il fascicolo che la sostiene. Ai sensi della direttiva Bassa tensione 2014/35/UE, il fabbricante redige la documentazione tecnica, esegue la valutazione della conformità e, una volta dimostrata la conformità, redige la dichiarazione di conformità UE e appone la marcatura CE (art. 6, par. 2). Per le apparecchiature a bassa tensione tale valutazione è il controllo interno della produzione: la documentazione tecnica comprende le norme applicate e i rapporti di prova (allegato III, punto 2). La dichiarazione segue il modello dell’allegato IV e, quando più atti richiedono una dichiarazione, ne esiste una sola che li indica tutti (art. 15, parr. 2 e 3). La direttiva EMC 2014/30/UE e la direttiva sulle apparecchiature radio 2014/53/UE hanno la stessa struttura (EMC, art. 15; direttiva sulle apparecchiature radio, art. 18).[1][2][3]
Un organismo notificato interviene solo in alcune procedure. Nella direttiva EMC il fabbricante può scegliere l’esame UE del tipo seguito dalla conformità al tipo al posto del controllo interno della produzione (art. 14). Nella direttiva sulle apparecchiature radio, l’esame UE del tipo o la garanzia totale della qualità sono obbligatori per i requisiti dell’art. 3, parr. 2 e 3, quando le norme armonizzate non sono state applicate, sono state applicate solo in parte o non esistono (art. 17, par. 4); con la garanzia totale della qualità, il numero di identificazione dell’organismo notificato segue la marcatura CE (art. 20, par. 3). Le apparecchiature radio devono inoltre essere accompagnate da una copia della dichiarazione o da una dichiarazione semplificata con l’indirizzo internet del testo completo (art. 10, par. 9).[2][3]
I rivenditori lo chiedono perché effettuano un controllo proprio. Ai sensi della direttiva Bassa tensione, prima di vendere i distributori verificano che l’apparecchiatura rechi la marcatura CE e sia accompagnata dai documenti e dalle istruzioni richiesti, e non devono vendere apparecchiature che hanno motivo di ritenere non conformi (art. 9, par. 2). Alla frontiera la dogana sospende l’immissione in libera pratica dei prodotti che recano una marcatura CE apposta in modo falso o ingannevole (regolamento (UE) 2019/1020, art. 26, par. 1, lett. c)).[1][5]
Come risolverlo
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Chieda di che tipo di prova ha bisogno il rivenditore
Verifichi se il rivenditore vuole la dichiarazione di conformità, una sintesi delle prove o l’accesso ai rapporti di prova. I suoi requisiti si stabiliscono per accordo; le prove richieste dalla legge sono le stesse, qualunque cosa chieda.
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Invii la dichiarazione per il modello esatto
Invii la dichiarazione di conformità UE che indica il modello venduto dal rivenditore e tutti gli atti che lo riguardano in un unico documento, con le norme e le relative versioni, l’organismo notificato se è intervenuto, la data e la firma.
Generatore di documentazioneMotore di conformità Apri nella console -
Mostri le prove alla base della dichiarazione
Elenchi le norme armonizzate applicate e i rapporti di prova che le coprono per questo modello. Offra i rapporti, o una sintesi dei risultati, secondo quanto concorda con il rivenditore. La documentazione tecnica completa resta a disposizione delle autorità.
Convalida dei prodottiMotore di conformità Apri nella console -
Spieghi dove interviene un organismo notificato e dove no
Le apparecchiature a bassa tensione sono valutate dal solo fabbricante. Nella direttiva EMC il fabbricante può scegliere l’esame UE del tipo. Le apparecchiature radio richiedono un organismo notificato quando, per alcuni requisiti, le norme armonizzate non sono state applicate integralmente. Invii il certificato soltanto se esiste.
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Mostri la marcatura sul prodotto
Invii foto della marcatura CE sul prodotto o sulla sua targhetta e, per le apparecchiature radio, anche sull’imballaggio, con il numero dell’organismo notificato quando l’atto lo prevede. Il rivenditore deve controllare la marcatura prima di vendere.
Svolga i passi nella piattaforma con il suo prodotto.
Cosa è necessario dimostrare
| Documento | Da dove proviene | Base giuridica |
|---|---|---|
| Dichiarazione di conformità UE con il modello e tutti gli atti applicabili | Il fabbricante o il suo mandatario | Direttiva Bassa tensione, art. 15; direttiva EMC, art. 15; direttiva sulle apparecchiature radio, art. 18 |
| Elenco delle norme armonizzate e dei rapporti di prova che le coprono | La documentazione tecnica del fabbricante | Direttiva Bassa tensione, allegato III, punto 2, lett. d) ed f) |
| Certificato di esame UE del tipo, solo se lo richiedono l’atto o la procedura scelta | Un organismo notificato | Direttiva EMC, art. 14, lett. b); direttiva sulle apparecchiature radio, art. 17, par. 4 |
| Foto della marcatura sul prodotto, sulla targhetta e sull’imballaggio | Il Suo fascicolo di prodotto | Direttiva Bassa tensione, art. 17; direttiva sulle apparecchiature radio, art. 20 |
Se non si fa nulla
La dogana sospende le merci
La dogana sospende l’immissione in libera pratica quando un prodotto reca una marcatura CE apposta in modo falso o ingannevole oppure manca della documentazione richiesta (regolamento (UE) 2019/1020, art. 26, par. 1, lett. a) e c)).[5]
Sanzioni per uso improprio della marcatura
Gli Stati membri prevedono sanzioni per le violazioni del regime della marcatura CE, che possono includere sanzioni penali per le violazioni gravi (regolamento (CE) n. 765/2008, art. 30, par. 6).[4]
Il rivenditore non può vendere
Prima di mettere a disposizione un’apparecchiatura elettrica, il distributore verifica che rechi la marcatura CE e sia accompagnata dai documenti richiesti e, se ha motivo di ritenere che non sia conforme, non deve venderla (direttiva Bassa tensione, art. 9, par. 2).[1]
Domande su questo problema
Esiste un «certificato CE»?
Non come documento generale. Il fabbricante dichiara da sé la conformità nella dichiarazione di conformità UE. Un certificato di un organismo notificato esiste solo se l’atto, o la procedura scelta dal fabbricante, ne prevede uno. I documenti chiamati certificati CE rilasciati da società di prova non sono richiesti da nessuno di questi atti e non sostituiscono la dichiarazione; un rapporto di prova di un organismo accreditato è una prova di cui le autorità devono tenere debitamente conto (regolamento (UE) 2019/1020, art. 11, par. 5).
La marcatura CE prova che il prodotto è conforme?
No. La Guida blu della Commissione definisce la marcatura CE un indicatore fondamentale, ma non una prova, di conformità. Apponendola, il fabbricante si assume la responsabilità della conformità a tutti gli atti che la prevedono (regolamento (CE) n. 765/2008, art. 30, par. 3).
Il nostro prodotto ha il Bluetooth. Serve un organismo notificato?
Solo in alcuni casi. Secondo la direttiva sulle apparecchiature radio, per i requisiti dell’art. 3, parr. 2 e 3, è richiesta la procedura con organismo notificato quando le norme armonizzate non sono state applicate, sono state applicate solo in parte o non esistono (art. 17, par. 4). Ciò comprende i requisiti dell’art. 3, par. 3, che il regolamento delegato (UE) 2022/30 applica a determinate apparecchiature radio connesse a internet fino alla sua abrogazione da parte del regolamento delegato (UE) 2026/339 l’11 dicembre 2027. Altrimenti è ammesso il controllo interno della produzione.
Il rivenditore può pretendere l’intera documentazione tecnica?
La legge riserva la documentazione tecnica alle autorità. Quanto ne veda il rivenditore si stabilisce per accordo. Di solito una dichiarazione, l’elenco delle norme e i rapporti di prova pertinenti rispondono alla domanda.
Chi può apporre la marcatura CE sul prodotto?
Solo il fabbricante o il suo mandatario, e solo sui prodotti per i quali un atto la prevede (regolamento (CE) n. 765/2008, art. 30, parr. 1 e 2). Un importatore o un rivenditore non appone una marcatura CE propria.
Fonti
- Direttiva 2014/35/UE concernente il materiale elettrico (direttiva Bassa tensione), testo consolidato del 30 maggio 2026 EUR-Lex · consultato il 4 ottobre 2026
- Direttiva 2014/30/UE sulla compatibilità elettromagnetica, testo consolidato del 30 maggio 2026 EUR-Lex · consultato il 4 ottobre 2026
- Direttiva 2014/53/UE concernente le apparecchiature radio, testo consolidato del 30 maggio 2026 EUR-Lex · consultato il 4 ottobre 2026
- Regolamento (CE) n. 765/2008 che pone norme in materia di accreditamento e marcatura CE, testo consolidato del 16 luglio 2021 EUR-Lex · consultato il 4 ottobre 2026
- Regolamento (UE) 2019/1020 sulla vigilanza del mercato e sulla conformità dei prodotti (testo consolidato del 12 agosto 2026) EUR-Lex · consultato il 4 ottobre 2026
- La «Guida blu» all’attuazione delle norme dell’UE sui prodotti 2022 (2022/C 247/01) Commissione europea, tramite EUR-Lex · consultato il 4 ottobre 2026
Informazioni su questa pagina
- Revisore
- Conphora compliance team
- Verificato
- 5 ottobre 2026
Informazioni di carattere generale, non consulenza legale. Verifichi il testo giuridico o si rivolga a un consulente per il suo prodotto.
Conphora (2026). Un rivenditore chiede la prova che la marcatura CE sia vera. Consultato il 13 ottobre 2026 da https://www.conphora.com/it/soluzioni/problema/retailer-asks-ce-proof/
Conphora (2026) Un rivenditore chiede la prova che la marcatura CE sia vera. Disponibile all’indirizzo: https://www.conphora.com/it/soluzioni/problema/retailer-asks-ce-proof/ (consultato il 13 ottobre 2026).
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