Gestiamo un marketplace e dobbiamo rispettare il GPSR
L’articolo 22 del regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti si applica a ogni mercato online in cui i consumatori acquistano prodotti da venditori. Il fornitore registra un punto di contatto unico, dispone di processi interni per la sicurezza dei prodotti, dà seguito agli ordini delle autorità entro due giorni lavorativi e alle altre segnalazioni entro tre, controlla le offerte rispetto al portale Safety Gate, espone le informazioni obbligatorie sul prodotto e sospende i venditori che offrono con frequenza prodotti non conformi.
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Verificato il 5 ottobre 2026 da Conphora compliance team · Non è consulenza legale
Perché accade
Il regolamento (UE) 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti (GPSR) definisce fornitore di un mercato online il prestatore di un servizio intermediario che utilizza un’interfaccia online la quale consente ai consumatori di concludere contratti a distanza con venditori per la vendita di prodotti (art. 3). L’articolo 22 stabilisce gli obblighi specifici di tali fornitori, fatti salvi gli obblighi generali del regolamento sui servizi digitali.[1]
L’articolo parte dal contatto e dai processi: un punto di contatto unico per le autorità (art. 22, par. 1), uno per i consumatori (art. 22, par. 2) e processi interni per la sicurezza dei prodotti (art. 22, par. 3). Fissa poi i tempi. Agli ordini delle autorità di vigilanza del mercato di rimuovere l’offerta di un prodotto pericoloso, di disabilitarne l’accesso o di visualizzare un’avvertenza si dà seguito entro due giorni lavorativi (art. 22, par. 4); le segnalazioni di altri soggetti sono elaborate entro tre giorni lavorativi (art. 22, par. 8).[1]
Gli obblighi restanti riguardano le offerte in sé. I fornitori utilizzano almeno il portale Safety Gate nel controllo delle offerte (art. 22, par. 7), consentono ai venditori di fornire le informazioni obbligatorie e ne garantiscono la visualizzazione (art. 22, parr. 9 e 10), sospendono i venditori che offrono con frequenza prodotti non conformi (art. 22, par. 11) e cooperano con le autorità e con gli operatori economici per le azioni correttive (art. 22, par. 12). Tale cooperazione è concreta: informare direttamente i consumatori che hanno acquistato tramite il marketplace un prodotto oggetto di richiamo, pubblicare i richiami, informare le autorità tramite il Safety Business Gateway dei prodotti pericolosi che sanno essere stati offerti e notificare gli incidenti che hanno causato un rischio grave o un danno effettivo (art. 22, par. 12, lettere a), d) ed e)). I poteri delle autorità derivano dal regolamento (UE) 2019/1020.[2]
Come risolverlo
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Verificare di essere un fornitore di un mercato online
La definizione comprende un servizio intermediario con un’interfaccia online che consente ai consumatori di concludere contratti a distanza con venditori per la vendita di prodotti.
Guide ai regolamentiKnow-how Free Apri -
Designare i punti di contatto unici
Un punto di contatto unico per la comunicazione elettronica diretta con le autorità di vigilanza del mercato in materia di sicurezza dei prodotti (art. 22, par. 1) e uno che consenta ai consumatori di comunicare direttamente e rapidamente con il fornitore su tale materia (art. 22, par. 2).
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Costruire l’interfaccia per i venditori intorno alle informazioni obbligatorie
I venditori devono poter inserire il fabbricante, l’operatore economico responsabile, l’identificazione del prodotto e le avvertenze, e l’interfaccia deve visualizzarli. Si aggiunge l’autocertificazione con cui si impegnano a offrire solo prodotti conformi.
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Impostare i tempi per gli ordini e le segnalazioni
Ordini delle autorità: senza ritardo ingiustificato ed entro due giorni lavorativi. Segnalazioni di altri soggetti: entro tre giorni lavorativi. In entrambi i casi occorrono un responsabile designato e un registro.
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Controllare le offerte rispetto al portale Safety Gate e intervenire nei confronti dei recidivi
Si utilizza il portale nel controllo delle offerte e si sospendono, previo avvertimento, i venditori che offrono con frequenza prodotti non conformi.
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Cosa è necessario dimostrare
| Documento | Da dove proviene | Base giuridica |
|---|---|---|
| Registrazione del punto di contatto unico | Il fornitore, tramite il portale Safety Gate | GPSR, art. 22, par. 1 |
| Descrizione dei processi interni per la sicurezza dei prodotti | Il fornitore | GPSR, art. 22, parr. 3 e 10 |
| Un registro di ordini e segnalazioni con l’ora dell’intervento | La funzione Trust and Safety del fornitore | GPSR, art. 22, parr. 4 e 8 |
Se non si fa nulla
Due giorni lavorativi
I fornitori danno seguito a un ordine senza ritardo ingiustificato e in ogni caso entro due giorni lavorativi dal ricevimento dell’ordine (GPSR, art. 22, par. 4).[1]
Tre giorni lavorativi
Le segnalazioni in materia di sicurezza dei prodotti sono elaborate senza ritardo ingiustificato e in ogni caso entro tre giorni lavorativi dal ricevimento (GPSR, art. 22, par. 8).[1]
Sanzioni previste dal diritto nazionale
Ogni Stato membro stabilisce le proprie sanzioni per le violazioni del regolamento (GPSR, art. 44).[1]
Domande su questo problema
Questi obblighi sostituiscono il regolamento sui servizi digitali?
No. L’articolo 22 si applica fatto salvo il regolamento (UE) 2022/2065 e vi rinvia in più punti. Aggiunge gli aspetti specifici della sicurezza dei prodotti, mentre gli obblighi del regolamento sui servizi digitali, come ottenere e verificare l’identità del venditore prima che possa offrire prodotti (art. 30, applicabile dal 17 febbraio 2024), si applicano in parallelo. Tali norme sui venditori non si applicano alle piattaforme che sono microimprese o piccole imprese, a meno che non siano designate come piattaforme online di dimensioni molto grandi (regolamento sui servizi digitali, art. 29); l’articolo 22 del GPSR non prevede alcuna esenzione di questo tipo.
Dobbiamo controllare ogni prodotto prima che sia messo online?
L’articolo richiede processi, le informazioni obbligatorie, l’uso del portale Safety Gate e l’intervento a fronte di ordini e segnalazioni. Non descrive un’approvazione preventiva generalizzata di ogni prodotto.
Che cosa può ordinarci un’autorità?
Di rimuovere i contenuti che si riferiscono all’offerta di un prodotto pericoloso, di disabilitarne l’accesso oppure di visualizzare un’avvertenza esplicita.
Fonti
- Regolamento (UE) 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti EUR-Lex · consultato il 21 settembre 2026
- Regolamento (UE) 2019/1020 sulla vigilanza del mercato e sulla conformità dei prodotti EUR-Lex · consultato il 21 settembre 2026
- Regolamento (UE) 2022/2065 relativo a un mercato unico dei servizi digitali (regolamento sui servizi digitali) EUR-Lex · consultato il 28 settembre 2026
Informazioni su questa pagina
- Revisore
- Conphora compliance team
- Verificato
- 5 ottobre 2026
Informazioni di carattere generale, non consulenza legale. Verifichi il testo giuridico o si rivolga a un consulente per il suo prodotto.
Conphora (2026). Gestiamo un marketplace e dobbiamo rispettare il GPSR. Consultato il 13 ottobre 2026 da https://www.conphora.com/it/soluzioni/problema/marketplace-operator-duties/
Conphora (2026) Gestiamo un marketplace e dobbiamo rispettare il GPSR. Disponibile all’indirizzo: https://www.conphora.com/it/soluzioni/problema/marketplace-operator-duties/ (consultato il 13 ottobre 2026).
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