Il regolamento (UE) 2024/1781 istituisce un quadro per la definizione dei requisiti di progettazione ecocompatibile che i prodotti devono rispettare per essere immessi sul mercato o messi in servizio, con l’obiettivo di fare dei prodotti sostenibili la norma e di ridurre la loro impronta ambientale e di carbonio lungo il ciclo di vita (articolo 1). Si applica a qualsiasi bene fisico immesso sul mercato, compresi i componenti e i prodotti intermedi, con un breve elenco di esclusioni, come gli alimenti, i mangimi, i medicinali e i veicoli disciplinati da norme proprie. È entrato in vigore il 18 luglio 2024 e nella stessa data ha abrogato la direttiva 2009/125/CE sulla progettazione ecocompatibile, le cui misure di esecuzione già vigenti per i prodotti connessi all’energia restano in vigore per un periodo transitorio (articolo 79).
Il regolamento in sé non fissa requisiti di prodotto. L’articolo 4 conferisce alla Commissione il potere di adottare atti delegati che stabiliscono i requisiti di progettazione ecocompatibile per gruppo di prodotti, riguardanti gli aspetti elencati all’articolo 5: durabilità, affidabilità, riutilizzabilità, aggiornabilità, riparabilità, presenza di sostanze che suscitano preoccupazione, efficienza energetica, idrica e nell’uso delle risorse, contenuto di riciclato, riciclabilità, impronta ambientale e di carbonio e produzione di rifiuti prevista. I requisiti possono essere requisiti di prestazione o requisiti di informazione, e lo strumento informativo centrale è il passaporto digitale del prodotto (articoli da 9 a 13). L’articolo 25 vieta, a decorrere dal 19 luglio 2026, la distruzione dei prodotti di consumo invenduti elencati nell’allegato VII, inizialmente abbigliamento, accessori di abbigliamento e calzature. Le microimprese e le piccole imprese sono esentate, mentre le medie imprese sono esentate per altri sei anni.
La Commissione ha adottato il primo piano di lavoro ESPR nell’aprile 2025, indicando i gruppi di prodotti prioritari per i prossimi anni. Per un fabbricante il lavoro concreto comincia con la pubblicazione dell’atto delegato relativo al proprio gruppo di prodotti: ogni atto specifica i requisiti, il modulo di valutazione della conformità, il contenuto del passaporto e una data di applicazione che di norma è successiva di almeno 18 mesi.