Esc

La ricerca nel sito arriverà con il catalogo della piattaforma. Nel frattempo, parta da uno di questi:

Batteries and electronics Manufacturer · Importer 6 min di lettura

Un cliente chiede quando avremo il passaporto digitale

Il passaporto digitale del prodotto diventa obbligatorio per un gruppo di prodotti solo se lo impone un atto delegato ai sensi del regolamento (UE) 2024/1781, di norma applicabile dopo almeno 18 mesi. Il passaporto delle batterie viene prima: dal 18 febbraio 2027 per le batterie LMT, dei veicoli elettrici e industriali oltre 2 kWh. Dica ai clienti che cosa vale per Lei.

Free account · no card · opens in the Demo Company

Verificato il 4 ottobre 2026 da Conphora compliance team · Non è consulenza legale

Perché accade

Il passaporto digitale del prodotto è uno strumento del regolamento (UE) 2024/1781 sull’ecoprogettazione, non un obbligo autonomo. Il regolamento istituisce il passaporto (art. 1, par. 1) e consente alla Commissione di stabilire con atto delegato requisiti di ecoprogettazione per gruppi di prodotti (art. 4, par. 1). Quando tali requisiti di informazione comprendono un passaporto, i prodotti possono essere immessi sul mercato o messi in servizio solo se è disponibile un passaporto conforme all’atto delegato, e i suoi dati devono essere accurati, completi e aggiornati (art. 9, par. 1). Gli atti delegati si applicano di norma non prima di 18 mesi dalla loro entrata in vigore (art. 4, par. 4).[1]

L’atto delegato definisce i dettagli: i dati dell’allegato III, il vettore di dati e la sua posizione, se il passaporto sia tenuto per modello, per lotto o per singolo articolo, come viene mostrato ai clienti prima dell’acquisto, chi può accedere a quali dati e aggiornarli, e per quanto tempo resta disponibile, almeno per la durata di vita prevista del prodotto (art. 9, par. 2). Il passaporto è collegato, tramite un vettore di dati, a un identificativo unico e persistente del prodotto, utilizza norme aperte e interoperabili e non può conservare dati personali dei clienti senza il loro consenso esplicito (art. 10, par. 1).[1]

Una parte della preparazione è identica per ogni gruppo di prodotti. L’operatore economico che immette il prodotto sul mercato rende disponibile una copia di riserva tramite un fornitore di servizi di passaporto (art. 10, par. 4), fornisce ai rivenditori e ai marketplace una copia digitale del vettore di dati o dell’identificativo entro cinque giorni lavorativi dalla richiesta (art. 10, par. 3) e carica gli identificativi unici nel registro della Commissione, che doveva essere istituito entro il 19 luglio 2026 e che conserva anche gli identificativi delle batterie (art. 13, parr. 1 e 4). I fabbricanti e gli importatori verificano che un passaporto, compresa la copia di riserva, sia disponibile prima di immettere il prodotto sul mercato (artt. 27, par. 1, lett. c), e 29, par. 2, lett. c)).[1]

Le batterie vengono per prime. Dal 18 febbraio 2027 ogni batteria LMT, ogni batteria industriale con capacità superiore a 2 kWh e ogni batteria di veicoli elettrici immessa sul mercato o messa in servizio ha un passaporto della batteria (regolamento sulle batterie, art. 77, par. 1). Vi si accede tramite un codice QR, è mantenuto accurato dall’operatore che immette la batteria sul mercato e il suo identificativo unico è caricato nel registro previsto dal regolamento (UE) 2024/1781 (art. 77, parr. 3, 4 e 10).[2]

Come risolverlo

  1. Verificare se oggi si applica un obbligo di passaporto

    Ai sensi del regolamento sull’ecoprogettazione, il passaporto è un requisito di informazione stabilito per gruppo di prodotti negli atti delegati; senza un tale atto non esiste alcun obbligo di passaporto. Il regolamento sulle batterie è l’eccezione già in vigore: dal 18 febbraio 2027 le batterie LMT, le batterie industriali oltre 2 kWh e le batterie dei veicoli elettrici richiedono un passaporto della batteria.

    Guide ai regolamentiKnow-how Free Apri
  2. Seguire gli atti delegati che riguardano i Suoi prodotti

    Ogni atto delegato stabilirà i dati, il vettore di dati e la sua posizione, se il passaporto sia per modello, per lotto o per singolo articolo, chi può accedere a quali dati e aggiornarli, e per quanto tempo resta disponibile. La Commissione doveva istituire entro il 19 luglio 2026 il registro centrale degli identificativi unici.

    Compliance RadarKnow-how Free Apri
  3. Mettere in ordine gli identificativi

    Un passaporto è collegato, tramite un vettore di dati, a un identificativo unico e persistente del prodotto. L’allegato III del regolamento sull’ecoprogettazione elenca gli identificativi che possono essere richiesti, tra cui il GTIN, i codici delle merci, gli identificativi unici degli operatori e dei siti e il numero EORI dell’importatore, e rinvia alla serie ISO/IEC 15459.

  4. Raccogliere i dati di conformità già disponibili

    Gran parte del contenuto può derivare da documenti che deve comunque possedere: la dichiarazione di conformità, la documentazione tecnica o i certificati, i manuali d’uso, le avvertenze e le informazioni di sicurezza, e i dati dell’operatore economico responsabile stabilito nell’Unione. Li inserisca in una forma strutturata e leggibile da una macchina.

    White paperKnow-how Free Apri
  5. Decidere dove conservare il passaporto

    Il passaporto è conservato dall’operatore economico che ne è responsabile o da un fornitore di servizi di passaporto digitale del prodotto; al momento dell’immissione del prodotto sul mercato Lei rende disponibile una copia di riserva tramite un tale fornitore. Il fornitore non può vendere, riutilizzare o trattare i dati oltre il proprio servizio, salvo Suo consenso.

  6. Rispondere al cliente sulla base del testo

    Indichi al cliente quale atto copre il Suo prodotto, se esiste un atto delegato e da quando si applica. Non prometta campi di dati non ancora definiti. Quando un passaporto si applica, i rivenditori e i marketplace possono richiedere una copia digitale del vettore di dati o dell’identificativo, che Lei fornisce gratuitamente entro cinque giorni lavorativi.

Svolga i passi nella piattaforma con il suo prodotto.

Cosa è necessario dimostrare

DocumentoDa dove provieneBase giuridica
Il passaporto digitale del prodotto, quando lo impone un atto delegatoL’operatore economico che immette il prodotto sul mercatoRegolamento (UE) 2024/1781, artt. 9, par. 1, e 27, par. 1, lett. c)
Copia di riserva presso un fornitore di servizi di passaporto digitale del prodottoL’operatore economico che immette il prodotto sul mercatoRegolamento (UE) 2024/1781, art. 10, par. 4
Caricamento nel registro e identificativo unico di registrazioneL’operatore economico che immette il prodotto sul mercatoRegolamento (UE) 2024/1781, art. 13, parr. 4 e 5
Passaporto della batteria per le batterie LMT, dei veicoli elettrici e industriali oltre 2 kWhL’operatore economico che immette la batteria sul mercatoRegolamento sulle batterie, art. 77, parr. 1 e 4

Se non si fa nulla

Senza passaporto, niente immissione sul mercato

Quando un atto delegato impone un passaporto, i prodotti possono essere immessi sul mercato o messi in servizio solo se ne è disponibile uno, e i suoi dati devono essere accurati, completi e aggiornati (regolamento (UE) 2024/1781, art. 9, par. 1).[1]

Sanzioni pecuniarie ed esclusione dalle gare

Gli Stati membri stabiliscono le sanzioni per le violazioni del regolamento sull’ecoprogettazione e devono almeno poter imporre sanzioni pecuniarie e l’esclusione temporanea dalle procedure di appalto pubblico (regolamento (UE) 2024/1781, art. 74, parr. 1 e 3).[1]

La data del passaporto della batteria è fissata

Dal 18 febbraio 2027 ogni batteria LMT, ogni batteria industriale oltre 2 kWh e ogni batteria di veicoli elettrici immessa sul mercato o messa in servizio è dotata di un passaporto della batteria (regolamento sulle batterie, art. 77, par. 1).[2]

Domande su questo problema

Esiste un elenco dei prodotti che richiedono un passaporto e da quando?

Il regolamento sull’ecoprogettazione fissa il quadro; i gruppi di prodotti, i dati e le date derivano dagli atti delegati adottati ai sensi dell’articolo 4, che di norma si applicano non prima di 18 mesi dalla loro entrata in vigore (art. 4, par. 4).

Il passaporto della batteria è la stessa cosa?

È un documento distinto ai sensi del regolamento sulle batterie, ma deve essere pienamente interoperabile con gli altri passaporti digitali dei prodotti (regolamento sulle batterie, art. 78, lett. a)), e il suo identificativo unico confluisce nel registro istituito dal regolamento sull’ecoprogettazione (art. 77, par. 10; regolamento (UE) 2024/1781, art. 13, par. 1).

Chi potrà vedere i nostri dati?

Ogni atto delegato stabilisce quali soggetti hanno accesso a quali dati (regolamento (UE) 2024/1781, art. 9, par. 2, lett. f)). L’accesso è gratuito per i soggetti elencati all’articolo 11, lettera b), secondo tali diritti di accesso.

Il codice QR deve essere sul prodotto stesso?

Il vettore di dati deve essere fisicamente presente sul prodotto, sul suo imballaggio o sulla documentazione che lo accompagna, come specifica l’atto delegato (regolamento (UE) 2024/1781, art. 10, par. 1, lett. b)).

I dati personali dei clienti finiranno nel passaporto?

Non senza il loro consenso esplicito, nel rispetto dell’articolo 6 del GDPR (regolamento (UE) 2024/1781, art. 10, par. 1, lett. e)).

Segua le modifiche alle norme alla base di questo problema

Una sola e-mail quando le norme cambiano. Può annullare l’iscrizione da qualsiasi e-mail.

Fonti

  1. Regolamento (UE) 2024/1781 che stabilisce un quadro per la definizione di requisiti di progettazione ecocompatibile per prodotti sostenibili EUR-Lex · consultato il 4 ottobre 2026
  2. Regolamento (UE) 2023/1542 relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie (testo consolidato del 13 agosto 2026) EUR-Lex · consultato il 4 ottobre 2026

Informazioni su questa pagina

Revisore
Conphora compliance team
Verificato
4 ottobre 2026
Citare questa pagina
Conphora (2026). Un cliente chiede quando avremo il passaporto digitale. Consultato il 13 ottobre 2026 da https://www.conphora.com/it/soluzioni/problema/dpp-preparation/
Verificato
Demo Company

See it working before you add a product

The Demo Company is a complete, read-only example — products, documents, supplier requests and deadlines. Open it with a free account; no card, no trial clock.

Free account · no card · opens in the Demo Company