Esc

La ricerca nel sito arriverà con il catalogo della piattaforma. Nel frattempo, parta da uno di questi:

Batteries and electronics Manufacturer · Importer 5 min di lettura

Non sappiamo come etichettare le nostre batterie

L’articolo 13 del regolamento sulle batterie (UE) 2023/1542 prevede le indicazioni in più fasi. Il simbolo di raccolta differenziata è obbligatorio dal 18 agosto 2025, con Cd o Pb sotto di esso oltre le soglie. L’etichetta informativa e quelle di capacità o durata seguono dal 18 agosto 2026 o 18 mesi dopo l’atto di esecuzione, se successivo. Il codice QR è richiesto dal 18 febbraio 2027.

Free account · no card · opens in the Demo Company

Verificato il 4 ottobre 2026 da Conphora compliance team · Non è consulenza legale

Perché accade

L’etichettatura delle batterie ai sensi del regolamento sulle batterie (UE) 2023/1542 avviene per fasi, definite dall’articolo 13 e dall’allegato VI. La prima fase si applica già. Dal 18 agosto 2025 tutte le batterie recano il simbolo di raccolta differenziata riportato nell’allegato VI, parte B (art. 13, par. 4). Il simbolo copre almeno il 3 % della superficie del lato più grande della batteria, fino a un massimo di 5 × 5 cm; per le celle cilindriche, almeno l’1,5 % della superficie. Se risultasse inferiore a 0,47 × 0,47 cm, la batteria non è tenuta a recarlo e sull’imballaggio è stampato un simbolo di almeno 1 × 1 cm. Le batterie contenenti più di 0,002 % di cadmio o più di 0,004 % di piombo recano Cd o Pb sotto il simbolo, con dimensioni pari ad almeno un quarto di esso (art. 13, par. 5).[1]

La seconda fase è l’etichetta informativa. Dal 18 agosto 2026 oppure 18 mesi dopo l’entrata in vigore dell’atto di esecuzione sulle specifiche armonizzate delle etichette, se tale data è successiva, le batterie recano un’etichetta con le informazioni generali dell’allegato VI, parte A (art. 13, par. 1): il fabbricante, la categoria e l’identificazione della batteria, il luogo e la data di fabbricazione, il peso, la capacità, la composizione chimica, le sostanze pericolose diverse da mercurio, cadmio o piombo, l’agente estinguente utilizzabile e le materie prime critiche in quantità superiore a 0,1 % in peso. Con lo stesso calendario, le batterie portatili ricaricabili, LMT e SLI recano un’etichetta di capacità e le batterie portatili non ricaricabili un’etichetta con la durata media minima in applicazioni specifiche e la dicitura «non ricaricabile» (art. 13, parr. 2 e 3). La Commissione doveva adottare gli atti di esecuzione entro il 18 agosto 2025 (art. 13, par. 10).[1]

La terza fase è digitale. Dal 18 febbraio 2027 tutte le batterie recano un codice QR (art. 13, par. 6), che per le batterie LMT, le batterie industriali di capacità superiore a 2 kWh e le batterie per veicoli elettrici rimanda al passaporto della batteria e, per le altre batterie, alle informazioni dell’etichetta, alla dichiarazione di conformità UE, alla relazione sul dovere di diligenza e alle informazioni sui rifiuti.[1]

Alcune indicazioni non rientrano nell’articolo 13. I fabbricanti riportano sulla batteria l’identificazione del modello e un numero di lotto, di serie o di prodotto (art. 38, par. 6), nonché il proprio nome, la denominazione commerciale registrata o il marchio e l’indirizzo postale con un unico punto di contatto (art. 38, par. 7); gli importatori aggiungono i propri dati (art. 41, par. 3). La marcatura CE è apposta sulla batteria prima della sua immissione sul mercato (art. 20). Le etichette e il codice QR sono stampati o incisi sulla batteria in modo visibile, leggibile e indelebile e figurano sull’imballaggio e sui documenti di accompagnamento solo se la natura e le dimensioni della batteria non lo consentono (art. 13, par. 7).[1]

Come risolverlo

  1. Applicare subito il simbolo di raccolta e i marchi dei metalli pesanti

    Dal 18 agosto 2025 tutte le batterie recano il simbolo di raccolta differenziata riportato nell’allegato VI, parte B, che copre almeno il 3 % del lato più grande, fino a 5 × 5 cm (l’1,5 % della superficie per le celle cilindriche). Le batterie con più di 0,002 % di cadmio o 0,004 % di piombo recano inoltre Cd o Pb sotto il simbolo, con dimensioni pari ad almeno un quarto di esso.

  2. Aggiungere i dati di fabbricante, importatore e identificazione

    La batteria reca l’identificazione del modello e un numero di lotto, di serie o di prodotto. Sulla batteria figurano il nome, la denominazione commerciale registrata o il marchio del fabbricante e il suo indirizzo postale con un unico punto di contatto; gli importatori aggiungono i propri. Se le dimensioni non lo consentono, si usano l’imballaggio o un documento di accompagnamento.

  3. Preparare l’etichetta informativa generale

    L’allegato VI, parte A, elenca il contenuto dell’etichetta: fabbricante, categoria e identificazione della batteria, luogo e data di fabbricazione, peso, capacità, composizione chimica, sostanze pericolose diverse da mercurio, cadmio o piombo, agente estinguente utilizzabile e materie prime critiche in quantità superiore a 0,1 % in peso. Raccolga questi dati per ciascun modello di batteria presso il fornitore.

    Convalida dei prodottiMotore di conformità Apri nella console
  4. Aggiungere l’etichetta di capacità o di durata per il Suo tipo di batteria

    Le batterie portatili ricaricabili, LMT e SLI recano un’etichetta con la propria capacità. Le batterie portatili non ricaricabili recano un’etichetta con la durata media minima in applicazioni specifiche e la dicitura «non ricaricabile». Segua le specifiche armonizzate che la Commissione stabilisce con atto di esecuzione per tali etichette.

    Guide ai regolamentiKnow-how Free Apri
  5. Pianificare il codice QR per il 18 febbraio 2027

    Dal 18 febbraio 2027 tutte le batterie recano un codice QR. Per le batterie LMT, industriali di capacità superiore a 2 kWh e per veicoli elettrici il codice QR rimanda al passaporto della batteria; per le altre batterie, alle informazioni dell’etichetta, alla dichiarazione di conformità, alla relazione sul dovere di diligenza, ove applicabile, e alle informazioni sui rifiuti.

Svolga i passi nella piattaforma con il suo prodotto.

Cosa è necessario dimostrare

DocumentoDa dove provieneBase giuridica
Un esemplare dell’etichetta nella documentazione tecnicaIl fabbricante della batteriaRegolamento sulle batterie, allegato VIII, parte A, punto 2, lett. d)
I dati dell’etichetta per ciascun modello di batteria (allegato VI, parte A)Il fabbricante della batteria e i suoi fornitoriRegolamento sulle batterie, art. 13, par. 1
Informazioni agli utilizzatori finali sul significato di etichette e simboliIl produttore o la sua organizzazione per la responsabilità del produttoreRegolamento sulle batterie, art. 74, par. 1, lett. e)

Se non si fa nulla

I distributori devono controllare le etichette

Prima di mettere a disposizione una batteria, i distributori verificano che rechi la marcatura CE, che sia contrassegnata ed etichettata ai sensi dell’articolo 13 e che riporti i dati del fabbricante e dell’importatore (regolamento sulle batterie, art. 42, par. 2, lett. b) e d)).[1]

I recapiti mancanti sono una non conformità formale

Le informazioni mancanti, false o incomplete sul fabbricante o sull’importatore a norma degli articoli 38, paragrafo 7, o 41, paragrafo 3, devono cessare su richiesta; se persistono, lo Stato membro limita o vieta la batteria oppure ne dispone il ritiro o il richiamo (regolamento sulle batterie, art. 83).[1]

Sanzioni previste dal diritto nazionale

Gli Stati membri stabiliscono sanzioni effettive, proporzionate e dissuasive per le violazioni del regolamento (regolamento sulle batterie, art. 93).[1]

Domande su questo problema

La batteria è troppo piccola per il simbolo di raccolta. Che cosa si fa?

Se il simbolo risultasse inferiore a 0,47 × 0,47 cm, la batteria non è tenuta a recarlo; sull’imballaggio è invece stampato un simbolo di almeno 1 × 1 cm (regolamento sulle batterie, art. 13, par. 4).

Le etichette possono andare sull’imballaggio invece che sulla batteria?

Le etichette e il codice QR sono stampati o incisi sulla batteria in modo visibile, leggibile e indelebile. Solo se ciò non è possibile o non è giustificato dalla natura e dalle dimensioni della batteria figurano sull’imballaggio e sui documenti di accompagnamento (art. 13, par. 7).

Da quando è obbligatoria l’etichetta informativa generale?

Dal 18 agosto 2026 oppure 18 mesi dopo l’entrata in vigore dell’atto di esecuzione sulle specifiche armonizzate delle etichette, se tale data è successiva (art. 13, parr. 1 e 10). Verifichi la data di tale atto di esecuzione prima di fissare la grafica.

Una batteria ricondizionata mantiene la vecchia etichetta?

No. Le batterie preparate per il riutilizzo, destinate a un altro uso o rigenerate ricevono nuove etichette o marcature, con le informazioni sul cambiamento di status accessibili tramite il codice QR (art. 13, par. 9).

La marcatura CE va apposta anche sulla batteria?

Sì. La marcatura CE è apposta sulla batteria in modo visibile, leggibile e indelebile prima della sua immissione sul mercato, oppure sull’imballaggio e sui documenti di accompagnamento se la natura della batteria non lo consente (regolamento sulle batterie, art. 20, parr. 1 e 2).

Segua le modifiche alle norme alla base di questo problema

Una sola e-mail quando le norme cambiano. Può annullare l’iscrizione da qualsiasi e-mail.

Fonti

  1. Regolamento (UE) 2023/1542 relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie (testo consolidato del 13 agosto 2026) EUR-Lex · consultato il 4 ottobre 2026
  2. Regolamento (UE) 2023/1542 relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie (Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 191 del 28.7.2023) EUR-Lex · consultato il 4 ottobre 2026

Informazioni su questa pagina

Revisore
Conphora compliance team
Verificato
4 ottobre 2026
Citare questa pagina
Conphora (2026). Non sappiamo come etichettare le nostre batterie. Consultato il 13 ottobre 2026 da https://www.conphora.com/it/soluzioni/problema/battery-labelling/
Verificato
Demo Company

See it working before you add a product

The Demo Company is a complete, read-only example — products, documents, supplier requests and deadlines. Open it with a free account; no card, no trial clock.

Free account · no card · opens in the Demo Company