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Safety Gate 2025 in cifre: un anno record per le allerte sui prodotti pericolosi

4.671 allerte, 5.794 azioni di follow-up e sostanze chimiche in oltre metà dei casi: che cosa significano i dati Safety Gate 2025 per gli importatori.

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Conphora Editorial · 15 agosto 2026
Safety Gatesicurezza dei prodottirichiamivigilanza del mercatoGPSR

I dati principali

Nel marzo 2026 la Commissione europea ha pubblicato la relazione annuale su Safety Gate, il sistema di allarme rapido dell’UE per i prodotti non alimentari pericolosi. I dati del 2025 sono i più alti dall’avvio del sistema:

Un’allerta è la prima notifica di un prodotto pericoloso da parte di un’autorità nazionale. Un’azione di follow-up è ciò che le altre autorità fanno quando trovano lo stesso prodotto sul proprio mercato, ad esempio un ritiro, un richiamo o l’ordine di rimuovere un’inserzione. La Commissione collega la crescita delle azioni di follow-up al regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti (GPSR), che ha reso più sistematico lo scambio di informazioni tra le autorità di vigilanza del mercato.

Quali prodotti sono stati notificati

Secondo la Commissione, le categorie di prodotti notificate più di frequente nel 2025 sono state:

CategoriaQuota delle allerte
Cosmetici36 %
Giocattoli16 %
Apparecchi e attrezzature elettriche11 %

Insieme, cosmetici e giocattoli rappresentano più della metà di tutti i casi. La Commissione riferisce che quasi otto allerte su dieci relative ai cosmetici riguardavano un ingrediente profumante sintetico vietato nei cosmetici nell’UE. Nel 2025 le autorità hanno inoltre notificato, per la prima volta, smalti per unghie contenenti TPO, una sostanza vietata nei cosmetici in quell’anno.

Per gli importatori di cosmetici e giocattoli il messaggio è chiaro: gran parte delle allerte è innescata da elenchi di ingredienti e prove chimiche, non da guasti complessi del prodotto. Consulti le nostre guide al regolamento sui cosmetici e alla direttiva sulla sicurezza dei giocattoli.

Quali rischi: prima di tutto le sostanze chimiche

La ripartizione dei tipi di rischio fornita dalla Commissione mostra lo stesso andamento:

Il rischio chimico comprende le sostanze vietate o soggette a restrizioni in cosmetici, giocattoli, gioielli, tessili e altri prodotti di consumo. Sono casi in cui l’esito dipende da una prova di laboratorio rispetto a un limite noto, il che li rende prevedibili e prevenibili con i dati giusti dei fornitori e con le prove adeguate.

Da dove provenivano i prodotti

Il comunicato della Commissione non fornisce una ripartizione per paese di origine. Per questo abbiamo utilizzato i rapporti settimanali pubblici di Safety Gate, che aggregiamo nelle nostre statistiche sui richiami.

Sulla base dei rapporti settimanali, le allerte pubblicate per la prima volta nel 2025 si ripartiscono come segue:

I rapporti settimanali elencano 4.704 allerte pubblicate per la prima volta nel 2025, un po’ più del dato annuale della Commissione, pari a 4.671. I due conteggi sono compilati in modo diverso: per questo utilizziamo i totali della Commissione per i dati principali e i rapporti settimanali soltanto per le quote.

Che cosa hanno fatto le autorità

Ogni allerta registra le misure adottate. Sulla base dei rapporti settimanali del 2025, le misure più frequenti sono state:

MisuraQuota delle allerte
Divieto di commercializzazione del prodotto33,6 %
Ritiro del prodotto dal mercato30,5 %
Richiamo del prodotto presso gli utilizzatori finali29,5 %
Rimozione dell’inserzione da parte del mercato online10,5 %
Importazione respinta alla frontiera9,6 %

Una stessa allerta può comportare più misure, quindi la somma delle quote supera il 100 %.

Le rimozioni da parte dei mercati online e i respingimenti alla frontiera meritano attenzione. Ai sensi dell’articolo 22 del GPSR, i fornitori di mercati online devono registrarsi nel portale Safety Gate e designare un punto di contatto unico per le autorità. La Commissione riferisce inoltre che il suo webcrawler di eSurveillance, che cerca i prodotti già inseriti in Safety Gate, ha analizzato oltre 1,6 milioni di siti web nel 2025 e ha individuato più di 20.800 prodotti di questo tipo. È quindi sempre più probabile che un prodotto presente in Safety Gate venga ritrovato online, anche quando è venduto da un venditore diverso.

Che cosa significa per gli importatori

Dalle cifre del 2025 derivano quattro conclusioni pratiche:

  1. Le sostanze chimiche sono il rischio principale. Se importa cosmetici, giocattoli, gioielli o tessili, i rapporti di prova rispetto alle restrizioni vigenti sono la Sua migliore protezione.
  2. Un’allerta Safety Gate si diffonde. Con le azioni di follow-up in aumento del 35 %, un’allerta in uno Stato membro ha più probabilità di portare a misure in altri.
  3. I mercati online agiscono sulle allerte. Le inserzioni di prodotti simili a un prodotto oggetto di allerta possono essere rimosse rapidamente. Conosca gli identificativi del prodotto che permettono di distinguere il Suo da altri.
  4. Controlli Safety Gate prima di acquistare. Cercare prodotti e fornitori simili prima di effettuare un ordine costa meno di un richiamo successivo.

Se uno dei Suoi prodotti, o uno simile, compare in un’allerta, parta dalla nostra pagina sul problema Il nostro prodotto, o uno simile, è su Safety Gate e consulti le voci del glossario su Safety Gate e rischio grave.

Nel suo comunicato di marzo la Commissione ha dichiarato di preparare per il 2026, con le autorità nazionali, un’azione coordinata di controllo sulla sicurezza dei prodotti per verificare la conformità al GPSR. La nostra guida al GPSR illustra gli obblighi su cui vertono tali controlli.

Come Conphora La aiuta

I dati di Safety Gate sono più utili prima di un problema, non dopo. Con Conphora può:

Scopra come funziona Conphora e come La aiuta a restare fuori dall’elenco delle allerte.


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Fonti

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