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Batteries and electronics Manufacturer · Importer 5 min di lettura

Abbiamo saputo che il dispositivo deve caricarsi con USB-C

La direttiva 2014/53/UE (RED), modificata dalla direttiva (UE) 2022/2380, impone a telefoni, tablet, fotocamere, cuffie, auricolari, altoparlanti portatili, e-reader, tastiere, mouse, navigatori e console portatili ricaricabili via cavo una presa USB Type-C e, oltre 5 V, 3 A o 15 W, USB Power Delivery. Applicazione dal 28 dicembre 2024; dal 28 aprile 2026 per i portatili.

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Verificato il 4 ottobre 2026 da Conphora compliance team · Non è consulenza legale

Perché accade

Il caricatore comune non è una legge a sé. La direttiva (UE) 2022/2380 ha modificato la direttiva sulle apparecchiature radio 2014/53/UE in modo che le categorie elencate di apparecchiature radio rispettino le specifiche di ricarica di un nuovo allegato I bis (art. 3, par. 4). L’allegato I bis, parte I, elenca telefoni cellulari portatili, tablet, fotocamere digitali, cuffie, cuffie con microfono, console portatili per videogiochi, altoparlanti portatili, e-reader, tastiere, mouse, sistemi di navigazione portatili, auricolari e computer portatili.[1]

Ne derivano due requisiti tecnici. Se un dispositivo elencato può essere ricaricato via cavo, deve avere la presa USB Type-C descritta nella norma EN IEC 62680-1-3:2022, accessibile e funzionante in ogni momento, e caricarsi con cavi conformi (allegato I bis, parte I, punto 2). Se si carica oltre 5 V, 3 A o 15 W, deve incorporare USB Power Delivery ai sensi della norma EN IEC 62680-1-2:2022, e qualsiasi altro protocollo di ricarica deve lasciare USB Power Delivery pienamente funzionante (punto 3).[1]

La modifica separa anche il caricatore dal dispositivo. L’operatore economico che offre un dispositivo elencato con un caricatore deve offrirlo anche senza (art. 3 bis, par. 1), e un pittogramma sull’imballaggio indica se il caricatore è incluso (art. 3 bis, par. 2, e allegato I bis, parte III). Il fabbricante aggiunge le informazioni sulla ricarica alle istruzioni e pone sull’imballaggio un’etichetta che indica la potenza di ricarica minima e massima (art. 10, par. 8, e allegato I bis, parti II e IV). Gli importatori e i distributori si assicurano che l’etichetta sia esposta, vicino al prezzo nella vendita a distanza (artt. 12, par. 4, e 13, par. 2).[1]

Le date derivano dalla direttiva di modifica. Gli Stati membri dovevano recepirla entro il 28 dicembre 2023 e applicare le misure dal 28 dicembre 2024 per le prime dodici categorie e dal 28 aprile 2026 per i computer portatili (direttiva (UE) 2022/2380, art. 2, par. 1).[2]

Come risolverlo

  1. Verificare se il dispositivo è un prodotto radio elencato

    Le regole sul caricatore comune sono nella direttiva sulle apparecchiature radio, quindi riguardano i prodotti che emettono o ricevono intenzionalmente onde radio a fini di comunicazione o di radiodeterminazione. L’allegato I bis, parte I, elenca le categorie: telefoni cellulari portatili, tablet, fotocamere digitali, cuffie, cuffie con microfono, console portatili per videogiochi, altoparlanti portatili, e-reader, tastiere, mouse, sistemi di navigazione portatili, auricolari e computer portatili.

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  2. Montare una presa USB Type-C sempre funzionante

    Se il dispositivo può essere ricaricato via cavo, deve avere la presa USB Type-C descritta nella norma EN IEC 62680-1-3:2022, accessibile e funzionante in ogni momento, e deve caricarsi con cavi conformi a tale norma.

  3. Aggiungere USB Power Delivery per la ricarica rapida

    Se il dispositivo si carica via cavo oltre 5 V, 3 A o 15 W, deve incorporare USB Power Delivery ai sensi della norma EN IEC 62680-1-2:2022, e qualsiasi protocollo di ricarica aggiuntivo deve consentire la piena funzionalità di USB Power Delivery, qualunque sia il caricatore utilizzato.

  4. Offrire il dispositivo senza caricatore e mostrare il pittogramma

    Se offre il dispositivo insieme a un caricatore, deve offrirlo anche senza. Indichi se il caricatore è incluso con il pittogramma dell’allegato I bis, parte III, stampato o applicato sull’imballaggio, di almeno 7 mm e vicino al prezzo nella vendita a distanza.

  5. Riportare l’etichetta di ricarica nelle istruzioni e sull’imballaggio

    Indichi nelle istruzioni la potenza minima e massima che il caricatore deve erogare e «USB PD fast charging» dove applicabile. Stampi l’etichetta dell’allegato I bis, parte IV, nelle istruzioni e sull’imballaggio e la mostri vicino al prezzo nella vendita a distanza. Gli importatori e i distributori verificano che l’etichetta sia presente.

  6. Aggiornare la documentazione tecnica e la dichiarazione

    La conformità ai requisiti di ricarica dell’articolo 3, paragrafo 4, si dimostra con una delle procedure di valutazione della conformità dell’articolo 17, paragrafo 2. Aggiunga le specifiche di ricarica alla documentazione tecnica e aggiorni la dichiarazione di conformità UE prima dell’immissione del prodotto sul mercato.

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Cosa è necessario dimostrare

DocumentoDa dove provieneBase giuridica
Documentazione tecnica che comprende i requisiti di ricaricaIl fabbricanteDirettiva sulle apparecchiature radio, artt. 10, par. 3, e 21
Dichiarazione di conformità UE, o versione semplificata con l’indirizzo web del testo completoIl fabbricanteDirettiva sulle apparecchiature radio, art. 10, parr. 3 e 9
Etichetta di ricarica e pittogramma sull’imballaggio e nelle istruzioniIl fabbricante; verificati da importatori e distributoriDirettiva sulle apparecchiature radio, artt. 3 bis, par. 2, 10, par. 8, 12, par. 4, e 13, par. 2, e allegato I bis

Se non si fa nulla

Gli importatori non possono immetterlo sul mercato

L’importatore che ritiene o ha motivo di credere che un’apparecchiatura radio non sia conforme ai requisiti essenziali dell’articolo 3, tra cui quelli di ricarica, non la immette sul mercato finché non sia stata resa conforme (direttiva sulle apparecchiature radio, art. 12, par. 2).[1]

I rivenditori devono controllare l’etichetta

I distributori che mettono a disposizione dei consumatori i dispositivi elencati devono assicurarsi che l’etichetta di ricarica sia esposta, vicino al prezzo nella vendita a distanza, e non mettono a disposizione apparecchiature non conformi (direttiva sulle apparecchiature radio, art. 13, par. 2).[1]

Sanzioni previste dal diritto nazionale

Gli Stati membri stabiliscono sanzioni effettive, proporzionate e dissuasive per le violazioni commesse dagli operatori economici, che possono includere sanzioni penali per le violazioni gravi (direttiva sulle apparecchiature radio, art. 46).[1]

Domande su questo problema

La regola riguarda anche un dispositivo senza Bluetooth o Wi-Fi?

I requisiti sul caricatore comune fanno parte della direttiva sulle apparecchiature radio e si applicano alle categorie di apparecchiature radio elencate nell’allegato I bis, parte I (art. 3, par. 4). Un prodotto che non è un’apparecchiatura radio ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 1, punto 1, non ne è coperto.

Dobbiamo comunque mettere un caricatore nella confezione?

No. Può vendere il dispositivo con un caricatore, ma in tal caso deve offrirlo anche senza, e il pittogramma indica all’acquirente di quale versione si tratta (direttiva sulle apparecchiature radio, art. 3 bis, parr. 1 e 2).

Da quando si applica ai computer portatili?

Gli Stati membri applicano le misure dal 28 dicembre 2024 per le categorie dell’allegato I bis, parte I, punti da 1.1 a 1.12, e dal 28 aprile 2026 per i computer portatili (punto 1.13) (direttiva (UE) 2022/2380, art. 2, par. 1).

E la ricarica senza fili?

La Commissione ha il potere di aggiungere con atto delegato specifiche per la ricarica con mezzi diversi dalla ricarica via cavo e doveva chiedere norme armonizzate al riguardo entro il 28 dicembre 2024 (direttiva sulle apparecchiature radio, art. 3, par. 4). I requisiti attuali della parte I riguardano la ricarica via cavo.

Il caricatore venduto separatamente è coperto?

I requisiti dell’allegato I bis sono rivolti alle apparecchiature radio elencate, non a un caricatore venduto da solo. Un caricatore da rete ha regole proprie, come le direttive bassa tensione e compatibilità elettromagnetica e le norme sulla progettazione ecocompatibile degli alimentatori esterni; il regolamento (UE) 2025/2052, applicabile dal 14 dicembre 2028, copre anche i caricatori senza fili e i cavi USB Type-C (artt. 1 e 10).

Segua le modifiche alle norme alla base di questo problema

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Fonti

  1. Direttiva 2014/53/UE sulle apparecchiature radio (testo consolidato del 30 maggio 2026) EUR-Lex · consultato il 4 ottobre 2026
  2. Direttiva (UE) 2022/2380 che modifica la direttiva 2014/53/UE (caricatore comune) EUR-Lex · consultato il 4 ottobre 2026

Informazioni su questa pagina

Revisore
Conphora compliance team
Verificato
4 ottobre 2026
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Conphora (2026). Abbiamo saputo che il dispositivo deve caricarsi con USB-C. Consultato il 13 ottobre 2026 da https://www.conphora.com/it/soluzioni/problema/charger-common-port/
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