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title: "Safety Gate 2025 in cifre: un anno record per le allerte sui prodotti pericolosi"
description: "4.671 allerte, 5.794 azioni di follow-up e sostanze chimiche in oltre metà dei casi: che cosa significano i dati Safety Gate 2025 per gli importatori."
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language: "it"
published: "2026-08-15"
updated: "2026-08-15"
author: "Conphora Editorial"
publisher: "Conphora"
tags: ["Safety Gate", "sicurezza dei prodotti", "richiami", "vigilanza del mercato", "GPSR", "Safety Gate 2025"]
license: "Free to quote with attribution and a link to the page"
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# Safety Gate 2025 in cifre: un anno record per le allerte sui prodotti pericolosi

> 4.671 allerte, 5.794 azioni di follow-up e sostanze chimiche in oltre metà dei casi: che cosa significano i dati Safety Gate 2025 per gli importatori.

## In breve

Nel 2025 Safety Gate ha registrato 4.671 allerte su prodotti non alimentari pericolosi, il numero più alto dall’avvio del sistema nel 2003; le categorie più notificate sono cosmetici (36 %), giocattoli (16 %) e apparecchi elettrici (11 %).

- Nel 2025 Safety Gate ha registrato 4.671 allerte, il 13 % in più rispetto al 2024 e il numero più alto dall’avvio del sistema nel 2003, secondo la Commissione europea.
- Nel 2025 le autorità nazionali hanno notificato 5.794 azioni di follow-up, il 35 % in più rispetto all’anno precedente.
- I rischi chimici sono all’origine del 53 % delle allerte del 2025, seguiti dalle lesioni (14 %) e dal soffocamento (9 %).
- Alla fine del 2025 oltre 1.200 mercati online erano registrati nel portale Safety Gate, come richiesto dal regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti.
- Sulla base dei rapporti settimanali, il 96,2 % delle allerte pubblicate per la prima volta nel 2025 riguardava un rischio grave e la Cina è indicata come paese di origine nel 42,9 % dei casi.

## I dati principali

Nel marzo 2026 la Commissione europea ha pubblicato la relazione annuale su Safety Gate, il sistema di allarme rapido dell’UE per i prodotti non alimentari pericolosi. I dati del 2025 sono i più alti dall’avvio del sistema:

- **4.671 allerte** notificate nel 2025, il 13 % in più rispetto al 2024 e più del doppio del numero registrato nel 2022.
- **5.794 azioni di follow-up** notificate dalle autorità nazionali, con un aumento del 35 % rispetto all’anno precedente.
- **Oltre 1.200 mercati online** registrati nel portale Safety Gate alla fine del 2025.

Un’allerta è la prima notifica di un prodotto pericoloso da parte di un’autorità nazionale. Un’azione di follow-up è ciò che le altre autorità fanno quando trovano lo stesso prodotto sul proprio mercato, ad esempio un ritiro, un richiamo o l’ordine di rimuovere un’inserzione. La Commissione collega la crescita delle azioni di follow-up al regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti (GPSR), che ha reso più sistematico lo scambio di informazioni tra le autorità di vigilanza del mercato.

## Quali prodotti sono stati notificati

Secondo la Commissione, le categorie di prodotti notificate più di frequente nel 2025 sono state:

| Categoria | Quota delle allerte |
|---|---|
| Cosmetici | 36 % |
| Giocattoli | 16 % |
| Apparecchi e attrezzature elettriche | 11 % |

Insieme, cosmetici e giocattoli rappresentano più della metà di tutti i casi. La Commissione riferisce che quasi otto allerte su dieci relative ai cosmetici riguardavano un ingrediente profumante sintetico vietato nei cosmetici nell’UE. Nel 2025 le autorità hanno inoltre notificato, per la prima volta, smalti per unghie contenenti TPO, una sostanza vietata nei cosmetici in quell’anno.

Per gli importatori di cosmetici e giocattoli il messaggio è chiaro: gran parte delle allerte è innescata da elenchi di ingredienti e prove chimiche, non da guasti complessi del prodotto. Consulti le nostre guide al [regolamento sui cosmetici](/it/regolamenti-ue/cosr) e alla [direttiva sulla sicurezza dei giocattoli](/it/regolamenti-ue/tsd).

## Quali rischi: prima di tutto le sostanze chimiche

La ripartizione dei tipi di rischio fornita dalla Commissione mostra lo stesso andamento:

- **Rischi chimici: 53 %** delle allerte
- **Lesioni: 14 %**
- **Soffocamento: 9 %**

Il rischio chimico comprende le sostanze vietate o soggette a restrizioni in cosmetici, giocattoli, gioielli, tessili e altri prodotti di consumo. Sono casi in cui l’esito dipende da una prova di laboratorio rispetto a un limite noto, il che li rende prevedibili e prevenibili con i dati giusti dei fornitori e con le prove adeguate.

## Da dove provenivano i prodotti

Il comunicato della Commissione non fornisce una ripartizione per paese di origine. Per questo abbiamo utilizzato i rapporti settimanali pubblici di Safety Gate, che aggregiamo nelle nostre [statistiche sui richiami](/it/ricerca/statistiche-richiami).

**Sulla base dei rapporti settimanali**, le allerte pubblicate per la prima volta nel 2025 si ripartiscono come segue:

- La **Cina** è indicata come paese di origine nel **42,9 %** delle allerte.
- L’origine era **sconosciuta** nell’**11,2 %**.
- Il **rischio grave** era il livello di rischio nel **96,2 %** delle allerte.
- Le autorità dell’**Italia** hanno notificato il maggior numero di allerte (**26,1 %**), seguite da Germania e Francia.

I rapporti settimanali elencano 4.704 allerte pubblicate per la prima volta nel 2025, un po’ più del dato annuale della Commissione, pari a 4.671. I due conteggi sono compilati in modo diverso: per questo utilizziamo i totali della Commissione per i dati principali e i rapporti settimanali soltanto per le quote.

## Che cosa hanno fatto le autorità

Ogni allerta registra le misure adottate. **Sulla base dei rapporti settimanali** del 2025, le misure più frequenti sono state:

| Misura | Quota delle allerte |
|---|---|
| Divieto di commercializzazione del prodotto | 33,6 % |
| Ritiro del prodotto dal mercato | 30,5 % |
| Richiamo del prodotto presso gli utilizzatori finali | 29,5 % |
| Rimozione dell’inserzione da parte del mercato online | 10,5 % |
| Importazione respinta alla frontiera | 9,6 % |

Una stessa allerta può comportare più misure, quindi la somma delle quote supera il 100 %.

Le rimozioni da parte dei mercati online e i respingimenti alla frontiera meritano attenzione. Ai sensi dell’articolo 22 del GPSR, i fornitori di mercati online devono registrarsi nel portale Safety Gate e designare un punto di contatto unico per le autorità. La Commissione riferisce inoltre che il suo webcrawler di eSurveillance, che cerca i prodotti già inseriti in Safety Gate, ha analizzato oltre 1,6 milioni di siti web nel 2025 e ha individuato più di 20.800 prodotti di questo tipo. È quindi sempre più probabile che un prodotto presente in Safety Gate venga ritrovato online, anche quando è venduto da un venditore diverso.

## Che cosa significa per gli importatori

Dalle cifre del 2025 derivano quattro conclusioni pratiche:

1. **Le sostanze chimiche sono il rischio principale.** Se importa cosmetici, giocattoli, gioielli o tessili, i rapporti di prova rispetto alle restrizioni vigenti sono la Sua migliore protezione.
2. **Un’allerta Safety Gate si diffonde.** Con le azioni di follow-up in aumento del 35 %, un’allerta in uno Stato membro ha più probabilità di portare a misure in altri.
3. **I mercati online agiscono sulle allerte.** Le inserzioni di prodotti simili a un prodotto oggetto di allerta possono essere rimosse rapidamente. Conosca gli identificativi del prodotto che permettono di distinguere il Suo da altri.
4. **Controlli Safety Gate prima di acquistare.** Cercare prodotti e fornitori simili prima di effettuare un ordine costa meno di un richiamo successivo.

Se uno dei Suoi prodotti, o uno simile, compare in un’allerta, parta dalla nostra pagina sul problema [Il nostro prodotto, o uno simile, è su Safety Gate](/it/soluzioni/problema/product-on-safety-gate) e consulti le voci del glossario su [Safety Gate](/it/ricerca/glossario/safety-gate) e [rischio grave](/it/ricerca/glossario/serious-risk).

Nel suo comunicato di marzo la Commissione ha dichiarato di preparare per il 2026, con le autorità nazionali, un’azione coordinata di controllo sulla sicurezza dei prodotti per verificare la conformità al GPSR. La nostra [guida al GPSR](/it/regolamenti-ue/gpsr) illustra gli obblighi su cui vertono tali controlli.

## Come Conphora La aiuta

I dati di Safety Gate sono più utili prima di un problema, non dopo. Con Conphora può:

- **Conservare per ogni prodotto rapporti di prova e dichiarazioni dei fornitori**, per poter rispondere a un’autorità entro pochi giorni.
- **Registrare gli identificativi del prodotto**, i numeri di lotto e le immagini che distinguono il Suo prodotto da uno simile oggetto di allerta.
- **Seguire richiami e ritiri** con una registrazione documentata di che cosa è stato fatto e quando.
- **Utilizzare le nostre statistiche pubbliche su Safety Gate** per vedere quali categorie e quali rischi sono notificati più di frequente.

[Scopra come funziona Conphora](/it/how-it-works) e come La aiuta a restare fuori dall’elenco delle allerte.

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**Vuole avere i dati dei Suoi prodotti in ordine prima che lo chieda un’autorità?** [Scopra i piani e i prezzi →](/it/pricing)

## Fonti

- [Comunicato stampa della Commissione europea: la relazione 2025 sul sistema Safety Gate mostra un’azione più intensa contro i prodotti pericolosi](https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_26_537)
- [Notizie della Commissione europea: azione più intensa contro i prodotti pericolosi nell’UE nel 2025](https://commission.europa.eu/news-and-media/news/increased-action-against-dangerous-products-eu-2025-2026-03-09_en)
- [Safety Gate: il sistema di allarme rapido dell’UE per i prodotti non alimentari pericolosi, rapporti settimanali](https://ec.europa.eu/safety-gate-alerts/)
- [Regolamento (UE) 2023/988 (regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti), EUR-Lex](https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2023/988/oj)
