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title: "Passaporto delle batterie e dovere di diligenza: le due date del 2027"
description: "Passaporto delle batterie dal 18 febbraio 2027, dovere di diligenza dal 18 agosto 2027 dopo il rinvio del 2025: obblighi e piano per il 2026."
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published: "2026-03-15"
updated: "2026-03-15"
author: "Conphora Editorial"
publisher: "Conphora"
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license: "Free to quote with attribution and a link to the page"
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# Passaporto delle batterie e dovere di diligenza: le due date del 2027

> Passaporto delle batterie dal 18 febbraio 2027, dovere di diligenza dal 18 agosto 2027 dopo il rinvio del 2025: obblighi e piano per il 2026.

## In breve

Ai sensi del regolamento (UE) 2023/1542, le batterie per mezzi di trasporto leggeri (LMT), le batterie dei veicoli elettrici e le batterie industriali superiori a 2 kWh richiedono un passaporto delle batterie dal 18 febbraio 2027, mentre gli obblighi relativi al dovere di diligenza si applicano dal 18 agosto 2027.

- Dal 18 febbraio 2027 ogni batteria LMT, ogni batteria industriale superiore a 2 kWh e ogni batteria di veicolo elettrico immessa sul mercato o messa in servizio deve avere un passaporto delle batterie (art. 77, par. 1).
- Dal 18 febbraio 2027 tutte le batterie devono recare un codice QR; per le batterie con passaporto esso dà accesso al passaporto (art. 13, par. 6).
- Il regolamento (UE) 2025/1561 ha spostato l’inizio degli obblighi di dovere di diligenza per le batterie dal 18 agosto 2025 al 18 agosto 2027 e il termine per le linee guida della Commissione al 26 luglio 2026.
- Il capo sul dovere di diligenza non si applica agli operatori economici con un fatturato netto inferiore a 40 milioni di euro che non fanno parte di un gruppo più grande (art. 47).

## Due scadenze a sei mesi di distanza

Il regolamento sulle batterie, il regolamento (UE) 2023/1542, introduce i propri obblighi in più anni. Due dei più importanti cadono ora nel 2027, ma non nello stesso giorno:

- **18 febbraio 2027:** il passaporto delle batterie e il codice QR su tutte le batterie.
- **18 agosto 2027:** gli obblighi relativi al dovere di diligenza per le batterie, dopo un rinvio di due anni adottato nel 2025.

Molti piani di conformità redatti prima della metà del 2025 indicano ancora l’avvio del dovere di diligenza ad agosto 2025. Quella data non è più valida. Questa guida illustra che cosa copre ciascun obbligo del 2027 e come usare il 2026 per prepararsi. Per il regolamento nel suo insieme, consulti la nostra [guida al regolamento sulle batterie](/it/regolamenti-ue/battr) e la voce del glossario sul [regolamento sulle batterie](/it/ricerca/glossario/batteries-regulation).

## Quali batterie richiedono un passaporto (art. 77)

Dal 18 febbraio 2027 l’art. 77, paragrafo 1, richiede un documento elettronico, il [passaporto delle batterie](/it/ricerca/glossario/battery-passport), per ciascuna delle seguenti batterie quando è immessa sul mercato o messa in servizio:

- **batterie LMT**: batterie per mezzi di trasporto leggeri, come le biciclette elettriche e i monopattini elettrici;
- **batterie industriali con capacità superiore a 2 kWh**;
- **batterie di veicoli elettrici.**

Le batterie portatili e le batterie SLI (di avviamento, illuminazione e accensione) non richiedono un passaporto.

Il passaporto contiene informazioni sul modello di batteria e sulla singola batteria, comprese le informazioni derivanti dal suo uso, come elencate nell’allegato XIII. L’accesso è stratificato (art. 77, paragrafo 2): alcune informazioni sono pubbliche, altre sono riservate agli organismi notificati, alle autorità di vigilanza del mercato e alla Commissione, altre ancora sono accessibili alle persone con un interesse legittimo, come riparatori, rigeneratori, operatori della seconda vita e riciclatori. La Commissione deve adottare entro il 18 agosto 2026 atti di esecuzione che precisino chi sia da considerare una persona con un interesse legittimo e a quali informazioni possa accedere (art. 77, paragrafo 9).

**Chi è responsabile?** L’operatore economico che immette la batteria sul mercato deve attribuirle un identificativo univoco e garantire che le informazioni del passaporto siano accurate, complete e aggiornate. Può autorizzare per iscritto un altro operatore ad agire per proprio conto (art. 77, paragrafi 3 e 4). Quando una batteria è destinata a un altro scopo o rigenerata, viene creato un nuovo passaporto e la responsabilità passa all’operatore che immette tale batteria sul mercato (art. 77, paragrafo 7).

I dati devono basarsi su norme aperte, in un formato interoperabile e leggibile da dispositivo automatico, trasferibile senza vincoli verso un singolo fornitore (art. 77, paragrafo 5). Per le questioni pratiche, veda [come preparare un passaporto delle batterie](/it/soluzioni/problema/battery-passport).

## Il codice QR su ogni batteria (art. 13, paragrafo 6)

Al passaporto si accede tramite un codice QR. Dal 18 febbraio 2027 l’art. 13, paragrafo 6, richiede che **tutte** le batterie, non soltanto quelle con passaporto, rechino un codice QR:

- per le batterie LMT, dei veicoli elettrici e industriali superiori a 2 kWh, esso dà accesso al passaporto delle batterie;
- per le altre batterie, dà accesso alle informazioni dell’etichetta, alla dichiarazione di conformità, alle informazioni sulla prevenzione e sulla gestione dei rifiuti e, ove applicabile, alla relazione sul dovere di diligenza di cui all’art. 52, paragrafo 3.

Anche un produttore di batterie portatili, che esula dall’ambito del passaporto, ha quindi una scadenza nel 2027 per un supporto di dati e per le informazioni che vi sono collegate.

Vale la pena conoscere altre due date relative all’etichetta. Il simbolo della raccolta differenziata è obbligatorio su tutte le batterie dal 18 agosto 2025 (art. 13, paragrafo 4). L’etichetta con le informazioni generali e le etichette sulla capacità si applicano dal 18 agosto 2026 oppure dopo 18 mesi dall’entrata in vigore dell’atto di esecuzione della Commissione sull’etichettatura, se questa data è successiva (art. 13, paragrafi da 1 a 3). Veda [l’etichettatura delle batterie](/it/soluzioni/problema/battery-labelling) per sapere che cosa riportare sull’etichetta.

## Dovere di diligenza rinviato al 18 agosto 2027 (art. 48)

L’art. 48 obbliga gli operatori economici che immettono sul mercato o mettono in servizio batterie a istituire e attuare politiche di dovere di diligenza per le batterie relative alle materie prime elencate nell’allegato X: cobalto, grafite naturale, litio e nichel. Le politiche devono essere verificate da un [organismo notificato](/it/ricerca/glossario/notified-body) e sottoposte periodicamente ad audit (art. 48, paragrafo 2), e la documentazione deve essere conservata per 10 anni dopo l’immissione sul mercato dell’ultima batteria fabbricata nell’ambito della politica (art. 48, paragrafo 3).

La data di inizio originaria era il 18 agosto 2025. Il regolamento (UE) 2025/1561, adottato il 18 luglio 2025 e in vigore dal 31 luglio 2025, l’ha sostituita con il **18 agosto 2027**. I suoi considerando ne spiegano i motivi: i fabbricanti di batterie hanno bisogno di tempo per analizzare e adeguare le proprie catene di fornitura, la designazione degli organismi notificati per la verifica da parte di terzi ha richiesto più tempo del previsto e occorre ancora sviluppare sistemi riconosciuti di dovere di diligenza.

La stessa modifica ha spostato dal 18 febbraio 2025 al **26 luglio 2026** il termine entro il quale la Commissione deve pubblicare le linee guida sugli obblighi di dovere di diligenza (art. 48, paragrafo 5), allineandolo agli orientamenti previsti dalla direttiva sul dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità.

**Chi rientra nell’ambito di applicazione?** Ai sensi dell’art. 47, il capo sul dovere di diligenza non si applica agli operatori economici con un fatturato netto inferiore a 40 milioni di euro nell’esercizio precedente l’ultimo esercizio, a meno che non facciano parte di un gruppo che supera tale limite su base consolidata. Non si applica nemmeno alle batterie che si trovavano già sul mercato prima di essere preparate per il riutilizzo, destinate a un altro scopo o rigenerate. Veda [il dovere di diligenza per le batterie](/it/soluzioni/problema/battery-due-diligence) per una verifica dell’ambito di applicazione.

## Un piano di preparazione per il 2026

Le due scadenze richiedono lavori di natura diversa, e in entrambi i casi si dipende dai fornitori.

**Per il passaporto (febbraio 2027):**

1. Elencare tutti i modelli di batteria immessi sul mercato e classificarli: LMT, veicoli elettrici, industriali superiori a 2 kWh o altre.
2. Per le batterie con passaporto, mappare i dati dell’allegato XIII in possesso dell’impresa, quelli in possesso del fornitore di celle o di pacchi batteria e le lacune.
3. Decidere chi gestisce il passaporto, l’impresa stessa o un operatore che agisce su sua autorizzazione scritta, e come saranno attribuiti gli identificativi univoci.
4. Pianificare il codice QR per ogni batteria, comprese quelle che esulano dall’ambito del passaporto.

**Per il dovere di diligenza (agosto 2027):**

1. Verificare la soglia di fatturato dell’art. 47 per la propria impresa e il proprio gruppo.
2. Individuare quali batterie contengono cobalto, grafite naturale, litio o nichel e da quali fornitori provengono.
3. Avviare fin da ora questionari ai fornitori e richieste di tracciabilità: la verifica da parte di un organismo notificato deve essere in atto quando l’obbligo inizia.
4. Seguire le linee guida della Commissione, previste entro il 26 luglio 2026.

Le batterie incorporate nei prodotti pongono le stesse questioni ai fabbricanti di biciclette elettriche, utensili ed elettronica. Se è il Suo caso, la pagina [batteria in un prodotto](/it/soluzioni/problema/battery-in-product) spiega come sono ripartiti gli obblighi.

## Come La aiuta Conphora

Entrambi gli obblighi del 2027 si riducono a dati strutturati che vanno raccolti dai fornitori, tenuti aggiornati e mostrati alle persone giuste. Conphora La aiuta a:

- **Classificare i modelli di batteria** per categoria e capacità, così da sapere quali richiedono un passaporto.
- **Raccogliere i dati dei fornitori** per l’allegato XIII e per le materie prime del dovere di diligenza, con richieste e risposte archiviate per fornitore.
- **Conservare la documentazione sul dovere di diligenza**, cioè politiche, relazioni di verifica e relazioni di audit, tenendo presente la conservazione per 10 anni.
- **Monitorare le date** del passaporto, del codice QR, delle etichette e del dovere di diligenza in un unico calendario di conformità.

[Scopra come funziona Conphora](/it/how-it-works).

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**Mancano undici mesi al passaporto delle batterie.** Cominci dalla classificazione e dai dati dei fornitori: sono le attività più lunghe. [Scopra i piani e i prezzi →](/it/pricing)

## Fonti

- [Regolamento (UE) 2023/1542 relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie](https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2023/1542/oj)
- [Regolamento (UE) 2025/1561 che modifica il regolamento (UE) 2023/1542 per quanto riguarda il dovere di diligenza per le batterie](https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2025/1561/oj)
